La traduzione giuridico-istituzionale come veicolo di chiarezza

La traduzione giuridico-istituzionale come veicolo di chiarezza

Paolo Canavese

La traduzione giuridico-istituzionale come veicolo di chiarezza

Un’indagine sull’italiano delle leggi federali svizzere

Easy – Plain – Accessible, Band 23

ISBN
978-3-7329-1224-7 9783732912247
Erschienen
2026
Sprache
Italienisch
Bindung
Taschenbuch, broschiert
Seiten
568
Format
14,8 × 21,0 cm (B × H)
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Preis
98,00 €

Zum Inhalt

L’italiano, insieme al tedesco, al francese e al romancio, è una lingua ufficiale della Confederazione Svizzera. Data la sua posizione minoritaria, i testi istituzionali confederali in italiano sono pressoché sistematicamente frutto di traduzione. Questo volume si interessa all’italiano delle leggi federali, indagato dalla prospettiva della chiarezza linguistica e adottando una lente microdiacronica (1974–2018). L’analisi quanti-qualitativa, basata su corpus, di lessico, sintassi, testualità e influsso della traduzione ha permesso in primo luogo di mettere in mostra la chiarezza della legislazione svizzera, improntata sul principio huberiano della “legislazione popolare”. Inoltre, il filtro della traduzione si è rivelato un elemento catalizzatore nel panorama della scrittura chiara. In ultima analisi, i risultati sottolineano l’accresciuta autonomia dell’italiano istituzionale svizzero quale lingua ufficiale e la sua capacità di fungere da modello di chiarezza linguistica per altri contesti istituzionali.

Autor

Paolo Canavese è collaboratore scientifico presso la Facoltà di traduzione e interpretazione (FTI) dell’Università di Ginevra e membro del Centro di studi in traduzione giuridica e istituzionale (TRANSIUS). I suoi interessi di ricerca includono la comunicazione istituzionale multilingue e l’accessibilità linguistica. Per la sua tesi di dottorato sulla chiarezza della legislazione svizzera in lingua italiana è stato insignito del Premio CIUTI (2023) e del Premio Giovanni Nencioni (2024).